Che cosa significa Terricidio? E che cosa può insegnarci la lotta del popolo mapuche sulla difesa della Terra, delle comunità e di tutte le forme di vita?
Vi proponiamo un percorso collettivo in tre incontri, per attraversare il libro di Moira Millán e confrontarci sulle forme di violenza prodotte dal sistema capitalista, patriarcale, coloniale e specista, ma anche sulle possibilità di resistenza, riconnessione e costruzione di alleanze tra popoli e lotte differenti.
La lotta del popolo mapuche e il Terricidio
Con Moira Millán e Jenny Roncaglia
A partire dai capitoli 1–10.
Lo sradicamento dalle forze cosmiche della Mapu e le possibili riconnessioni
Con Alessandra Chiricosta
A partire dai capitoli 11–15.
Memorie e rivoluzione tellurica: costruire alleanze nelle differenze
Con Marco Deriu
A partire dai capitoli 16–22.
Leggere insieme può essere un gesto politico: un modo per tornare sensibili alla sofferenza della Terra e dei suoi popoli, sostenere concretamente la lotta mapuche e riscoprire memorie e saperi capaci di alimentare nuove alleanze.
Il libro Terricidio di Moira Millán nasce dalla lotta delle comunità mapuche per difendere i propri territori e l’esistenza stessa del proprio popolo. Con questa parola, le comunità mapuche ci invitano a riconoscere e a dare un nome alle diverse forme di uccisione che il sistema capitalista, patriarcale, coloniale e specista produce e impone quotidianamente. Ci invitano ad accogliere la sofferenza provocata da tutte queste forme di morte, perché tutte le vite e le forme di vita contano e sono intimamente connesse.
Terricidio è un concetto che ci ricorda che siamo figliə della Terra e che, nella complessa rete di materialità viventi che costituisce la trama della vita, tutti gli esseri viventi e tutti i popoli sono interconnessi. Non esiste un “noi” separato da un “loro”: la sofferenza delle persone e di ogni specie è anche la nostra, sebbene viviamo in un mondo che ci rende insensibili e ci abitua a normalizzare stili di vita predatori, sostenuti a scapito della vita e della dignità di moltə.
Vi invitiamo a leggere il libro di Moira Millán e a confrontarci insieme, come gesto politico di solidarietà verso il popolo mapuche, che proprio in queste settimane sta organizzando un grande Parlamento comunitario per difendere il proprio territorio. Ma vi proponiamo questa lettura anche, e soprattutto, come atto politico di risensibilizzazione collettiva verso la sofferenza dei molti popoli della Terra: una sofferenza troppo spesso inascoltata, che costituisce anche il sostrato della nostra.
Il percorso si articolerà in tre incontri:
28 settembre, ore 20.30 – La lotta del popolo mapuche e il Terricidio. In presenza dell’autrice Moira Millán, approfondiremo il concetto politico di Terricidio e la lunga storia di resistenza del popolo mapuche. L’incontro prenderà le mosse, in particolare, dalla prima parte del libro, dal capitolo 1 al capitolo 10.
5 ottobre, ore 20.30 – Lo sradicamento dalle forze cosmiche della Mapu e le possibili riconnessioni. Con l’aiuto di Alessandra Chiricosta, rifletteremo sui violenti meccanismi contemporanei di sradicamento dei popoli e delle persone dai propri territori e dalle forze cosmiche della Mapu (Terra); sui traumi e sulle sofferenze generati da questi processi, ma anche sulle possibilità di riconnessione e sull’importanza di riappropriarci di pratiche politiche che rimettano al centro la difesa e il rispetto della vita in tutte le sue dimensioni. Riprenderemo, in particolare, le riflessioni condivise da Moira Millán nei capitoli dall’11 al 15.
12 ottobre, ore 20.30 – Memorie e rivoluzione tellurica: costruire alleanze nelle differenze. Con Marco Deriu ci confronteremo sulla dimensione politica della rivoluzione tellurica. A partire dai capitoli 16–22, rifletteremo su come costruire alleanze tra popoli e lotte differenti, riconoscendo le connessioni tra oppressioni e resistenze. Cercheremo inoltre, anche nei popoli “addomesticati”, le tracce di saperi e memorie vicini a quelli evocati da Moira: un tesoro da riscoprire per costruire alleanze radicate e un “noi” politico plurale.


