Ampia è la galassia delle organizzazioni impegnate per un mondo di pace, equo, solidale e rispettoso del vivente. È diffusa la consapevolezza che i rapporti di dominio propri della logica estrattivista, coloniale, classista e patriarcale siano responsabili tanto della violenza e della miseria nelle società umane quanto della crisi ecosistemica globale. Guerre, sopraffazione e disastro ecologico appaiono così come manifestazioni di una stessa crisi contemporanea: ambientale, sociale, politica ed economica. Nonostante la gravità e l’urgenza di questa poli-crisi, i movimenti e le associazioni ecologiste faticano a fare sistema e a esprimere una strategia trasformativa condivisa che vada oltre il momento della protesta. Perché? Quali passi concreti potrebbero permettere di individuare obiettivi condivisi e promuovere un’azione collettiva realmente incisiva?

L’incontro “Convergenze?”, organizzato a Roma il 27 aprile 2026 dall’Associazione per la Decrescita, dal Movimento per la Decrescita Felice e dai Quaderni della Decrescita, ha esplorato le sfide e le opportunità di una possibile convergenza tra quelle realtà dell’ecologismo che individuano nei rapporti di dominio propri del sistema capitalistico le radici della crisi ecosociale in atto.

Con interventi di Fridays for Future, Ultima Generazione, No Kings, Climate Pride, Società delle/dei Territorialiste/i, Sinistra Anticapitalista, Associazione per la Decrescita.

Qui potete trovare gli atti dell’incontro, cioè la sintesi dell’evento e i contributi scritti inviati dai partecipanti. Qui invece la registrazione video.

Il percorso “Convergenze?” sarà presentato all’incontro “Effetto GAS” che si terrà il 23 maggio prossimo nel contesto della quinta edizione della festa dell’economia solidale “Solidalia“, nella sessione dedicata alle “contunuazioni”.

Per ogni altra informazione, potete scrivere a info@decrescita.it