Quando

3 Luglio 2025    
21:30 - 23:00

Dove

Tipologia evento

Vi informiamo che giovedì 3 luglio alle 21.30 si svolgerà l’incontro (già previsto nel  programma 2025): “Per un’economia del prendersi cura. La creazione dei valori economici nelle monete altre e nei circuiti di credito mutuale

L’incontro sarà introdotto è facilitato da Irene domenicale e Teo Criscione, che ci parleranno degli obiettivi e dei possibili criteri organizzativi del nuovo ciclo di incontri seminariali che dovremmo riprendere dopo la pausa estiva.

L’intento principale è di approfondire meglio alcune tematiche attuali che stanno alla base delle attività del laboratorio, sviluppando forme di ricerca e comunicazione più “interdisciplinari”, tra i diversi ricercatori del laboratorio così come con gli attivisti impegnati nella sperimentazione dei diversi tipi di circuiti.

Nella seconda parte dell’incontro, Maurizio Ruzzene presenterà una relazione introduttiva sui “Mezzi di scambio e credito più appropriati per sviluppare una nuova Economia di Cura, o del prendersi cura”, muovendo specialmente dalla prospettiva di una sostenibilità ecologica integrale (ambientale, sociale, politico-istituzionale ed economica).

Sia le ricerche sulle condizioni di sostenibilità ecologica integrale, sia le prospettive di una economia del prendersi cura, rappresentano oggi gli esempi forse più emblematici delle esigenze di interdisciplinarietà, di comunicazione e cooperazione che si devono stabilire  tra i diversi tipi di approcci e di impegno sul campo. E queste esigenze dovrebbero farsi valere anche nei successivi incontri, dedicati ad eventuali approfondimenti sulle diverse varianti di economie del prendersi cura oggi in campo (eco-femministe, eco-marxiste, della decrescita, post-crescita ecc.).

RIGUARDO AGLI SVILUPPI FUTURI DELLE ATTIVITA’ SEMINARIALI

Si fa presente che le ipotesi sul nuovo ciclo seminariale, di cui parleremo nella prima parte dell’incontro di giovedì 3 luglio, non sono sostitutive ma dovrebbero accompagnarsi/associarsi ai due percorsi di ricerca seminariale già avviati, a partire dai primi di maggio e di giugno su:

– Un possibile “Circuito di credito autorganizzato per un welfare sociale territoriale” (filone di ricerca coordinato da Andrea Fumagalli in collaborazione con Maurizio Ruzzene);

–  “Problematiche e prospettive di sviluppo dei circuiti di scambio e credito mutali locali”  [ricerca ri-avviata nel laboratorio a partire dall’  “Incontro con Cose(in)utili, l’Ora (di Pesaro e Urbino) e il Riso”, e coordinata da Lia Didero (Ora di Pesaro e Urbino), con Elena Esposito (Riso) ed Elisa Boldi (Cose(in)utili)].

Ricordiamo che il percorso di ricerca sulle prospettive di sviluppo dei circuiti di scambio e credito mutuali dovrebbe essere ripreso da settembre, organizzando innanzitutto un incontro con alcuni rappresentanti dei circuiti delle Banche del tempo e del Sardex che hanno affrontato per primi, in Italia, il problema del collegamento e dell’ampliamento territoriale dei circuiti di scambio e credito mutuali. E dovrebbero seguire altri incontri dedicati ad una valutazione condivisa delle possibilità attuali di scambio e cooperazione tra i circuiti di scambio e credito mutuale ancora attivi.

Anche il filone sul finanziamento di un nuovo welfare sociale ed ecologico verrà ripreso dopo la pausa estiva, tornando sulle possibilità  (per ora prevalentemente “teoriche”) di uno sviluppo dei crediti liberi da interessi nel lungo periodo  e per i grandi investimenti necessari alla ri-costruzione di una prospettiva di transizione o trasformazione socioeconomica effettivamente ecologica e solidale. Nello stesso tempo si cercherà di riavviare la ricerca  riguardante le pratiche del credito solidale ed etico sperimentate concretamente, specie nell’ambito di alcune MAG e di Banca Etica, ma non solo.

Altri temi restano da individuare  sulla base dei suggerimenti che potete proporre, partecipando all’incontro di giovedì 3 luglio oppure  rispondendo a questa mail (attivando la funzione rispondi a tutti i).

Grazie per l’attenzione e un caro saluto (da parte degli organizzatori),

Maurizio Ruzzene (Laboratorio Monete)