Incontro residenziale a cura della Associazione per la decrescita
Vi invitiamo al prossimo incontro che si terrà a Calomini dal 18 al 21 giugno e che sarà incentrato sulla questione della nonviolenza. Le ragioni che ci hanno portato, quest’anno, a occuparci di questo tema sono in parte ovvie: i venti di guerra che oggi spirano all’interno della stessa Europa – che si sommano all’onda lunga dei nazionalismi e delle reazioni autoritarie – non possono non interrogarci.
Non sono però solo le urgenze del momento che ci spingono a questa riflessione: il progetto stesso di una società di decrescita è, infatti, strettamente intrecciato a questo tema. Se da un lato, infatti, una società autenticamente libera, autonoma e conviviale non può trovare spazio in un contesto globale dominato dalla logica della forza e della violenza, dall’altro praticare la nonviolenza richiede indiscutibilmente un lavoro sul sé. In altre parole, la cura di sé – il tema che ha dato origine a questa nostra serie di incontri – è necessaria alla nonviolenza e, al tempo stesso, nutre quella cultura del limite e del “reincanto del mondo” che auspichiamo.
L’incontro di quest’anno, dunque, sarà un’occasione di ulteriore approfondimento di questo percorso e mescolerà, come di consueto, momenti di riflessione (storia della nonviolenza, economia gandhiana e trasformativa, la nonviolenza nella politica e nella vita quotidiana) con pratiche connesse a questi stessi temi (meditazione, yoga, comunicazione nonviolenta).
in sintesi, le giornate che trascorreremo insieme vogliono provare a illuminare, attraverso il dialogo collettivo, alcuni nodi problematici sul ruolo della nonviolenza in questa fase storica e cercare, così, possibili risposte ad alcune grandi domande: la nonviolenza è una condizione imprescindibile in una società di decrescita? Possiamo considerarla, su un piano di realtà, uno strumento efficace? Quali politiche devono segnare il cammino verso la società della decrescita e quali passaggi trasformativi – la nonviolenza fra tutti – possono condurci nella giusta direzione evitando gli errori e le trappole che hanno segnato le esperienze rivoluzionarie del passato?
Saranno con noi: Federico Battistutta, Mauro Bonaiuti, Roberto Burlando, Paolo Cacciari, Marco Deriu, Dalma Domeneghini, Ermete Ferraro, Ilaria Germani, Saverio Marchignoli, Gianni Tamino, Piero Vendruscolo e ci aiuteranno a mettere a fuoco il tema e a praticarlo per poi produrre, insieme, alcune tesi che utilizzeremo poi, nei mesi successivi, per dialogare con altre realtà: realtà che – come noi – pensano che la nonviolenza sia uno strumento indispensabile in un mondo in cui la legge del più forte viene agita come un normale strumento di governo della nostra società.
Programma
Giovedì 18 Giugno
18.30 -19.30 Accoglienza e sistemazioni
20:00 Cena
21:00 Presentazioni dei partecipanti
Benvenuto e presentazione del luogo (Fratel Benedetto)
Venerdì 19 Giugno
8:00 – 8:30 Proposta di meditazione (a cura di Fratel Benedetto)
8:45 – 9:15 Colazione
9.15.9.30 Presentazione del percorso (Mauro Bonaiuti)
9:30 – 11 00 Breve storia della nonviolenza (a cura di Saverio Marchignoli)
11.00 – 11.30 Pausa
11 30 – 13:00 Economia gandhiana ed economia trasformativa (a cura di Roberto Burlando)
13:00 Pranzo
15:00-16.00 Dalla mistica alla politica (a cura di Federico Battistutta)
16:00-17:30 Gruppi di lavoro sui temi delle presentazioni
17:30-18:00 Pausa
18 00-19:30 Pratica di meditazione Yoga (a cura di Piero Vendruscolo)
19:30 Cena
Sabato 20 Giugno
8:00 – 8:30 Pratica di meditazione Yoga (a cura di Piero Vendruscolo)
8:45 – 9:15 Colazione
9:30 – 11:00 Democrazia e nonviolenza (a cura di Marco Deriu)
11:00 – 11:30 Pausa
11:30 – 13:00 La nonviolenza nella vita quotidiana (a cura di Dalma Domeneghini)
13:00 Pranzo
15:00 – 17:00 Gruppi di lavoro su nonviolenza e i processi politici di convergenza
17:00 – 18:00 Spazio di silenzio (con possibilità di partecipare alla Messa all’Eremo, per chi lo desidera)
18:00 – 19:45 Pratica di comunicazione nonviolenta (a cura di Ilaria Germani)
20:00 Cena
21:00 Convivio: lettura da Simone Weil (a cura di Paolo Fusco)
* Dalle 17:30 alle 19:45 e, a seguire, dalle 21:00 alle 23:00 si terrà, presso l’Antica Trattoria dell’Eremo, la riunione del collettivo di redazione dei Quaderni della decrescita in modalità mista.
Domenica 21 Giugno
8:00 – 8:30 Pratica di meditazione Yoga (a cura di Piero Vendruscolo)
8:45 – 9:15 Colazione
9:30 -11:00 Pacifismo nonviolento e trasformazione ecosociale (a cura di Ermete Ferraro)
11:00 – 11:30 Pausa
11:30 – 13:00 Discussione del documento preparato dai gruppi di lavoro (Lista di punti/tesi ineludibili)
13:30 15:00 Pranzo conviviale e saluti
- Ogni giorno è possibile unirsi a fratel Benedetto nella preghiera/meditazione notturna (ore 4:00 – 5:00), nelle Lodi (ore 7:30 – 8:00) e nella Compieta (ore 19:30-19:45)
Informazioni logistiche
ALLOGGIO: Si può pernottare nella foresteria dell’Eremo in camere a più posti. Da provvedere in autonomia alla biancheria (sacco a pelo o lenzuola, asciugamano). La foresteria dispone di cuscini e coperte. Cercheremo di organizzarci secondo i vari bisogni.
Si chiede collaborazione per lasciare i locali puliti e in ordine.
In alternativa sono disponibili, con relativo supplemento, camere con bagno, singole, doppie o a più letti presso l’agriturismo Antica Trattoria dell’Eremita, nelle immediate vicinanze. Se non bastassero i posti si potrà pernottare, in alcuni hotel nei paesi limitrofi, con ancora più ampio supplemento.
PASTI: Consumeremo i sei pasti vegetariani/vegani (cena di giovedì, pranzo e cena di venerdì, pranzo e cena di sabato e pranzo di domenica) e le tre colazioni all’Antica Trattoria dell’Eremita che si trova a tre minuti di cammino dall’Eremo.
ISCRIZIONE: La partecipazione è limitata ad un massimo di 40 persone: per partecipare agli incontri occorre quindi iscriversi compilando questo modulo o inviando una mail a luciagiovannetti@libero.it o a bertoli.elena65@gmail.com, lasciando il recapito telefonico nella mail.
Per ulteriori informazioni: Elena Bertoli 33865041.
COME RAGGIUNGERE L’EREMO: si arriva in 10 minuti di automobile dal paese di Gallicano. Per chi arriva in treno possiamo organizzare un passaggio in auto dalla stazione di Barga-Gallicano (sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla) che è a 12 minuti di auto dall’Eremo: chi ne avesse bisogno è pregato di farlo presente al momento dell’iscrizione.



